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L’Invecchiamento delle mani

Dopo il volto, le mani sono le aree più esposte e comunicative di tutto il corpo per via della loro interazione con gli altri e con l’ambiente. L’aspetto delle mani rivela sempre la vera età delle persone. La loro esposizione le sottopone a numerosi stress: contatto con agenti irritanti, esposizione ai raggi ultravioletti, il continuo movimento muscolo-tendineo.

Questo insieme di fattori influenza notevolmente il loro aspetto per tutta la vita che risulterà invecchiato al momento in cui si sommano altri fattori para-fisiologici come la degenerazione del tessuto osseo e muscolare, l’ipotrofia cutanea e alla modificazione delle funzioni celluri della stessa, come quelle a carico del melanociti che la rendono discromica, di colorito non uniforme, macchiata.

La mano invecchiata quindi subisce un processo di progressiva scheletrizzazione del dorso, appare così con i tendini metacarpali e i vasi venosi sempre più in evidenza , la cute assottigliata a volte chiaramente plicabile sulla quale incominciano a comparire le antiestetiche lentigo senili e solari.

Come ringiovanire l’aspetto delle mani

Il trattamento della scheletrizzazione è di competenza medico estetica attraverso l’utilizzo di filler adeguati (Gel a base di acido ialuronico o Radiesse che Idrossiapatite di calcio) oppure chirurgica attraverso il lipofilling che è un innesto di tessuto adiposo prelevato in altra sede e reinpiantato tra la cute e le strutture più profonde del dorso;
il miglioramento del trofismo della cute si ottiene mediante la biostimolazione in associazione o meno ad alcuni Peeling Chimici, le macchie senili e solari si rimuovono efficacemente con il laser adatto.
Il risultato dei trattamenti combinati per il ringiovanimento delle mani dà grandi soddisfazioni al paziente e al medico, ed è piuttosto duraturo nel tempo (12-18 mesi e oltre).